
Uno dei piatti più noti ed elaborati presenti nella cucina venezuelana è senza dubbio la Hallaca. Questo capolavoro della cucina è il più tradizionale dei piatti che adornano le festività natalizie del Venezuela. Il Hallaca è il risultato del processo storico che ha vissuto la società Venezuelana. Dal avvolgimento con le foglie di banano ai dettagli che decorano e compongono il ripieno, passando per il suo ingrediente principale: l’impasto di farina di mais colorato con annatto, la Hallaca è l’espressione più visibile del meticciato venezuelano. Ogni ingrediente ha le sue radici: la foglia di banana, usata sia per gli africani come per gli indigeni americani, è il meraviglioso avvolgimento che la copre, una volta tolta la foglia, si arriva al passato indigena venezuelano trovando l’impasto di mais colorato con annatto che ci accoglie con il suo splendido colore giallo Poi, al suo interno si riesce ad apprezzare l’arrivo degli spagnoli in terre venezuelane, trovandoci con carni di pollo, di maiale e di manzo, olive, capperi, uva passa … tutto finemente tritato, cotto e ben distribuito a far parte di una prelibatezza. I suoi ingredienti, tutti di origini diversi, si completano armoniosamente nella Hallaca come espressione dell’incrocio di razze e del colore che fa parte del popolo venezuelano. La parola “Hallaca” deriva dalla lingua indigena Guarani e deriva dalla parola “Ayúa” o “ayuar” che significa “mescolare” di queste parole si presume che “ayuaca” sia qualcosa mescolata, che per deformazione linguistica è diventata “ayaca” . Un’altra versione presuppone che la parola deriva da qualche lingua aborigena ovest del Venezuela, che significa “avvoltoio”. Qualunque sia l’origine della parola, sappiamo che “l’Hallaca” è completamente venezuelana, tanto per il suo nome e come per il suo confezionamento, è rappresenta l’orgoglio del natale venezuelano presentandosi senza distinzioni sociali nella splendida tavola Natalizia, portando un tocco di gusto e sapore. Nel mese di dicembre, quando le vacanze natalizie riempiono di gioia ed allegria il popolo venezuelano, la Hallaca fa parte fondamentale della celebrazione, essendo scambiata con gli amici, regalandosi, vendendosi, ecc. … en fine, il natale in venezuela è sinonimo di Hallaca.
RICETTA per 300 hallacas
Ingredienti per il ripieno
• 7 kg. di coscia di maiale
• 15 kg. di manzo (Capello del prete)
• 10 kg. Petto di pollo
• 5 kg. coscia di pollo
• 9 kg. cipolle
• 5,5 kg. di porro
• 4 kg. Cipollotto
• 1 kg. di aglio
• 3 kg. capperi salamoia
• 4 kg kg. Olive in salamoia snocciolate
• 5 kg. peperone rosso
• 1,5 kg. peperoncino dolce
• 2 Bottiglia di vino roso per cucina
• 2 kg. sale fine
• 4 lt Olio di vegetale (mais preferibilmente)
• 2 confezioni di pepe nero macinato
• 2 kg di Carote
• 1 kg di sedano per il brodo
• 5 buste grandi di comino
• 2 bottiglie di salsa di soia
• “Colore” in bustina (paprica ???)
• Alcune foglie di Alloro per il brodo
• Opzionalmente alcuni dadi di brodo di carne (per eventuali emergenze).
Ingredienti per la decorazione
• 6 kg. di peperoni rossi e verdi
• 2 kg. cipolla
• 2 kg. capperi
• 3,5 kg. olive in salamoia snocciolate
• 3 kg di uve passe
Foglie (avvolgimento)
• 40 pacchi standard di foglie di banana “affumicata”
• 13 rotoli di spago per cucinare (Cuki preferibilmente)
Ingredienti per l’impasto
• 1 Confezione di 20 pacchetti di farina di mais “Harina Pan”
• 7 litri Olio di Oliva
• 6–10 Pacchetti di semi di annatto